Un nuovo studio pubblicato su PLOS Biology rivela che gli uomini sono molto più preoccupati delle dimensioni del pene – sia proprie che di altri – rispetto alle donne. I ricercatori hanno scoperto che i partecipanti maschi valutavano costantemente gli altri uomini come più pericolosi fisicamente e sessualmente all’aumentare delle dimensioni del pene, mentre le valutazioni dell’attrattiva sessuale delle donne mostravano rendimenti decrescenti oltre un certo punto.
Radici evolutive dell’ansia maschile
Per anni gli scienziati si sono interrogati sul perché i peni umani siano proporzionalmente più grandi di quelli della maggior parte degli altri primati. Le teorie spaziano dall’attrazione dei compagni all’intimidazione dei rivali, ma la nuova ricerca fornisce la prima prova sperimentale che gli uomini vedono le dimensioni del pene come un indicatore diretto sia della capacità di combattimento che della competitività sessuale. Lo studio suggerisce che questa ossessione non è semplicemente una stranezza culturale; è probabilmente un adattamento evolutivo.
Lo studio: come ha funzionato
I ricercatori dell’Università dell’Australia Occidentale hanno presentato a oltre 600 uomini e 200 donne corpi maschili generati dal computer di varie dimensioni e forme. Ai partecipanti è stato chiesto di valutare queste cifre in base ai livelli di intimidazione (per gli uomini) e all’attrattiva sessuale (per entrambi i sessi). La scoperta chiave: gli uomini hanno costantemente valutato i peni più grandi come più minacciosi, senza alcun limite superiore apparente su quanto li trovassero intimidatori. Le donne, pur mostrando una preferenza per le taglie più grandi, raggiungono un punto in cui i rendimenti diminuiscono.
Perché è importante
Questo studio offre informazioni sul motivo per cui i peni umani si sono evoluti fino a diventare più grandi di quelli di altri primati. Secondo il coautore Michael Jennions, i risultati suggeriscono che la taglia è un ornamento sessuale per attrarre le donne, ma anche uno status symbol per allontanare i rivali maschi. La ricerca implica che il pene umano ha un duplice scopo: riproduzione e dominanza sociale.
“Mentre il pene umano funziona principalmente per trasferire lo sperma, i nostri risultati suggeriscono che le sue dimensioni insolitamente grandi si sono evolute come ornamento sessuale per attirare le femmine piuttosto che semplicemente come un distintivo di status per spaventare i maschi,” ha detto Jennions. “Anche se fa entrambe le cose.”
Lo studio sottolinea quanto la competizione e la selezione sessuale siano profondamente radicate nella psicologia umana, in particolare tra gli uomini. Evidenzia anche la disconnessione tra le ansie maschili e le preferenze femminili, suggerendo che gran parte dell’ossessione per le dimensioni è guidata dalle insicurezze maschili piuttosto che dall’attrazione universale.
