L’idea del poliamore – avere molteplici relazioni d’amore e consensuali – viene spesso ridotta a una caricatura di edonismo sconsiderato. Ma per il numero crescente di persone che la praticano, la realtà è molto più sfumata. Non si tratta di sesso occasionale o di evitare un impegno; si tratta di ridefinire il modo in cui affrontiamo l’intimità, l’onestà e i limiti della connessione umana.
Sfatare i miti
I media popolari spesso descrivono il poliamore come un parco giochi per privilegiati, un modo per i ricchi di giustificare incontri infiniti. La verità è più complessa. La ricerca mostra che gli individui poliamorosi hanno più probabilità di guadagnare meno di $ 40.000 all’anno, anche se tendono ad essere altamente istruiti. Non sono una frangia d’élite; sono persone normali che affrontano l’amore in un modo diverso.
Anche lo stereotipo del poliamore come puramente sessuale è impreciso. Molti praticanti enfatizzano la profondità emotiva rispetto alle connessioni puramente fisiche. Uno studio condotto negli Archives of Sexual Behavior ha rilevato che gli individui poliamorosi spesso vedono negativamente le relazioni basate esclusivamente sul sesso, dando priorità al supporto emotivo e alla scoperta di sé. In effetti, uno studio del 2023 condotto dai ricercatori della Virginia Tech ha identificato il rispetto, il consenso, la comunicazione, la flessibilità e l’onestà come pilastri di queste dinamiche non convenzionali.
I principi fondamentali
Il poliamore non significa farla franca con qualcosa; si tratta di abbracciare la trasparenza. Una coppia, Jenna e Michael, hanno aperto il loro matrimonio dopo l’esperienza di pre-morte di Michael durante il dispiegamento militare. È stato un processo lungo, che ha comportato una comunicazione intensa e ha affrontato la gelosia a testa alta. Michael spiega il cambiamento di mentalità: “Non la possiedo. Jenna è la sua persona… Preferirei che stesse con me perché sceglie di farlo, non perché è bloccata nella relazione legalmente o moralmente”.
Un altro esempio evidenzia come il poliamore trascenda le strutture tradizionali. Kim, Mark e Marina formano una triade, con Kim e Mark come coppia a lungo termine e Marina come parte significativa della dinamica. Mark sottolinea che l’accordo non riguarda il dominio o il controllo, ma il rispetto reciproco e il riconoscimento dei bisogni individuali.
Perché è importante
Il poliamore sfida la narrativa dominante del “vero amore” come forza singolare e divorante. Come dice Kris, un agente immobiliare: “Abbiamo gruppi di amici… Non ci aspettiamo che un amico sia il nostro unico amico. Non è realistico aspettarsi che una persona faccia tutto”. Questa prospettiva si allinea con cambiamenti culturali più ampi che mettono in discussione le norme rigide sulle relazioni.
L’ascesa del poliamore non è casuale. Riflette la crescente consapevolezza che una persona non può soddisfare tutti i nostri bisogni e che l’amore non è una risorsa limitata. Alcuni studi suggeriscono addirittura che gli individui poliamorosi intraprendano pratiche sessuali più sicure rispetto a coloro che dichiarano la monogamia, riducendo potenzialmente i tassi di IST grazie alla maggiore onestà e trasparenza.
Un approccio radicale, ma familiare
In definitiva, il poliamore non è un rifiuto dell’impegno; è un diverso tipo di impegno. Richiede comunicazione costante, consapevolezza di sé e volontà di affrontare verità scomode. Come ha affermato un partecipante: “Devi essere sempre estremamente intenzionale… Altrimenti le cose potrebbero andare male velocemente”.
Il poliamore potrebbe non essere adatto a tutti. Ma la sua crescente popolarità segnala una più ampia messa in discussione delle aspettative relazionali e una ricerca di forme di intimità più autentiche e individualizzate. Che duri o svanisca, la conversazione che innesca sta rimodellando il modo in cui pensiamo all’amore, al desiderio e al bisogno umano di connessione.
