Urano, il gigante di ghiaccio trascurato del sistema solare, sta finalmente ricevendo l’attenzione che merita grazie alle osservazioni rivoluzionarie del James Webb Space Telescope (JWST) della NASA. Nonostante sia l’unico pianeta nel nostro sistema che ruota su un lato e l’unico grande pianeta in orbita attorno al sole che si muove all’indietro, Urano è rimasto poco compreso sin dal sorvolo della Voyager 2 oltre 40 anni fa.
Perché Urano è importante
L’insolita inclinazione del pianeta, quasi perpendicolare alla sua orbita, e la rotazione retrograda sono probabilmente il risultato di una massiccia collisione all’inizio della storia del sistema solare. Questo passato violento conferisce a Urano bizzarre stagioni di 42 anni e un campo magnetico caotico, disallineato con il nucleo del pianeta. Comprendere Urano è fondamentale perché i pianeti come questo sono il tipo più comune che si trova in altri sistemi stellari. Studiando Urano, gli scienziati sperano di svelare come i pianeti si formano ed evolvono in tutta la galassia.
Osservazioni rivoluzionarie di JWST
Nuovi dati, condotti da Paola Tiranti della Northumbria University e pubblicati su Geophysical Research Letters, forniscono la mappa più dettagliata finora dell’atmosfera superiore di Urano. Le osservazioni tracciano l’abbondanza di ioni H3+, rivelando come l’energia si muove attraverso l’atmosfera del pianeta e interagisce con il suo campo magnetico sbilenco. Questa è la prima volta che gli scienziati riescono a mappare Urano in tre dimensioni con tale precisione.
Le immagini mostrano aurore luminose che attraversano l’atmosfera, che riflettono direttamente il campo magnetico interno del pianeta. Queste rilevazioni sono significative perché il sondaggio remoto di un campo magnetico senza un veicolo spaziale in situ è impossibile senza strumenti come JWST.
Il mistero dell’atmosfera rinfrescante di Urano
Un enigma duraturo che rimane irrisolto è il raffreddamento inspiegabile dell’atmosfera superiore di Urano. Le ultime misurazioni JWST confermano che questa tendenza continua, con temperature medie intorno ai -150 gradi Celsius, inferiori a quelle registrate in precedenza. Sebbene le immagini catturino splendide viste degli anelli e delle nuvole del pianeta, sono le aurore che offrono le informazioni scientifiche più preziose.
Queste ultime scoperte rappresentano un passo fondamentale verso la caratterizzazione dei pianeti giganti oltre il nostro sistema solare, rivelando come l’energia scorre all’interno dei giganti di ghiaccio e approfondendo la nostra comprensione dell’evoluzione planetaria.
Le nuove osservazioni JWST di Urano rappresentano un significativo passo avanti nella scienza planetaria, andando oltre le belle immagini per svelare misteri fondamentali su questo mondo unico.


























