Il sistema scolastico pubblico di New York City, il più grande degli Stati Uniti, ha recentemente implementato una strategia insolita per migliorare le prestazioni: coaching esecutivo per i dipendenti degli uffici centrali. Questa iniziativa, una partnership con BetterUp, mira a rafforzare l’infrastruttura invisibile che mantiene le oltre 1.800 scuole della città senza intoppi. L’obiettivo non è correggere i fallimenti, ma costruire in modo proattivo la resilienza e l’efficacia nei team responsabili dei budget, delle politiche e dell’allocazione delle risorse.
La necessità di supporto dietro le quinte
Da anni il legame tra le funzioni dell’ufficio centrale e il successo scolastico è chiaro: quando i sistemi amministrativi funzionano bene, le scuole prosperano. Tuttavia, la pandemia e i continui cambiamenti nelle priorità hanno creato incertezza ed esaurimento tra il personale centrale. Questi dipendenti, spesso trascurati a favore del sostegno diretto scolastico, svolgono un ruolo fondamentale nel garantire che le scuole dispongano delle risorse di cui hanno bisogno.
Il programma di coaching affronta una questione chiave: il personale centrale spesso si sente invisibile e non supportato. Invece di considerare il coaching come una misura punitiva, il distretto lo ha concepito come uno strumento per il miglioramento culturale, incoraggiando la partecipazione volontaria e costruendo una forza lavoro più impegnata.
Dallo scetticismo al buy-in
Le reazioni iniziali furono contrastanti. Inizialmente alcuni membri del personale consideravano il coaching semplicemente come un altro obbligo, ma le testimonianze suggeriscono un rapido cambiamento nella percezione. Un dipendente ha descritto il passaggio dallo scetticismo alla partecipazione entusiasta dopo che un collega ha condiviso esperienze positive. Un altro allenatore ha attribuito la sicurezza di parlare con rispetto, portando a una promozione.
Il successo del programma dipende dal renderlo facoltativo, garantendo che le persone lo affrontino con genuino interesse. Questo approccio volontario ha portato a una maggiore partecipazione e a un maggiore impegno, con il personale che ha scelto attivamente di continuare le sessioni a lungo termine.
AI e Human Coaching: un approccio ibrido
Il programma offre opzioni di coaching sia umane che basate sull’intelligenza artificiale. Mentre alcuni leader preferiscono il tocco personale di un coach umano, altri, in particolare i dipendenti più giovani, trovano l’ambiente non giudicante del coaching basato sull’intelligenza artificiale più comodo per i giochi di ruolo e le conversazioni difficili. L’approccio del distretto è pragmatico: se uno strumento supporta le scuole, è considerato prezioso.
Leadership trasformativa
I benefici vanno oltre lo sviluppo delle competenze individuali. Il direttore esecutivo dello sviluppo organizzativo del distretto, Tracie Benjamin-Van Lierop, osserva che il coaching ha trasformato il suo stile di leadership, favorendo la curiosità e sfidando le ipotesi. Questo cambiamento di mentalità si traduce in prodotti lavorativi più forti e connessioni più chiare tra uffici centrali e scuole.
Anche i leader dell’Employee Resource Group (ERG) ne hanno tratto beneficio, utilizzando il coaching per amplificare la voce dei dipendenti e rafforzare la cultura organizzativa. Fornendo spazio per la riflessione e lo sviluppo delle competenze, il coaching migliora l’impatto di questi ruoli spesso sovraccarichi.
“Si tratta di un investimento nelle persone. Se vogliono svolgere bene il lavoro, devono sentirsi coinvolte e questo è uno dei migliori investimenti che abbia mai sperimentato nella mia carriera.”
Punti chiave per altri distretti
L’esperienza di New York offre tre lezioni chiave per i distretti che prendono in considerazione iniziative simili:
- Rendere il coaching volontario. La partecipazione forzata genera risentimento.
- Richiedere impegno. Il coaching è una partnership bidirezionale, non un servizio passivo.
- Monitorare i progressi. Il perfezionamento basato sui dati garantisce che il programma rimanga efficace.
Investire nel personale degli uffici centrali non è un lusso, ma una necessità strategica per mantenere un sistema scolastico stabile e ad alte prestazioni. Supportando le persone dietro le quinte, le scuole pubbliche di New York stanno rafforzando le basi per il successo nelle aule di tutta la città.
























