La durata dei giorni sulla Terra sta aumentando, anche se in misura minuscola, e il fattore principale è il cambiamento climatico. Un nuovo studio rivela che la rotazione del nostro pianeta sta rallentando a un ritmo che non si vedeva da almeno 3,6 milioni di anni, con ogni giorno che si estende di circa 1,33 millisecondi al secolo. Anche se apparentemente insignificante, questo cambiamento ha implicazioni per le tecnologie di precisione come la navigazione spaziale e sottolinea gli effetti di vasta portata del riscaldamento globale.
Come i cambiamenti climatici alterano la rotazione della Terra
Il meccanismo alla base di questo cambiamento è legato all’innalzamento del livello del mare. Con lo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari, l’acqua si ridistribuisce dai poli verso l’equatore. Questo spostamento di massa altera il momento di inerzia della Terra, in modo simile a come un pattinatore rallenta quando estende le braccia. Più la massa si allontana dall’asse di rotazione, più lentamente gira il pianeta.
Questo non è un fenomeno nuovo; la durata del giorno ha fluttuato naturalmente nel corso di milioni di anni in risposta alle ere glaciali e ai periodi interglaciali. Tuttavia, l’attuale tasso di aumento è eccezionale. I ricercatori hanno analizzato i reperti fossili per ricostruire i cambiamenti del livello del mare nel corso del tempo geologico, quindi hanno utilizzato algoritmi di deep learning per modellare la fisica dietro questi cambiamenti. I risultati confermano che la velocità con cui oggi le giornate si allungano è un’anomalia.
La crescente influenza del clima sulle forze lunari
Tradizionalmente, l’attrazione gravitazionale della Luna è stata il fattore dominante che influenza la rotazione della Terra. Ma secondo il geofisico Benedikt Soja, autore senior dello studio, il cambiamento climatico è destinato a superare l’influenza della Luna entro la fine di questo secolo. Ciò significa che il riscaldamento causato dall’uomo è ora una delle forze principali che modellano le dinamiche planetarie fondamentali.
Le implicazioni vanno oltre la scienza astratta. Il rallentamento della rotazione richiede aggiustamenti nei sistemi di temporizzazione precisi, in particolare nella navigazione spaziale dove anche errori di millisecondi possono accumularsi nel tempo.
“Anche se i cambiamenti sono solo di pochi millisecondi, possono causare problemi in molti settori, ad esempio nella navigazione spaziale precisa, che richiede informazioni precise sulla rotazione terrestre”, ha spiegato Soja.
Ciò ci ricorda chiaramente che il cambiamento climatico non riguarda solo l’aumento delle temperature o condizioni meteorologiche estreme; sta sostanzialmente rimodellando le proprietà fisiche del pianeta. L’allungamento delle giornate è una conseguenza sottile ma misurabile del nostro mondo in cambiamento.
Lo studio sottolinea quanto siano interconnessi i sistemi della Terra e come anche cambiamenti apparentemente piccoli possano propagarsi in più ambiti. L’accelerazione di questo effetto è il risultato diretto di un riscaldamento senza precedenti causato dall’uomo e sottolinea l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico prima che alteri il pianeta in modi irreversibili.


























